Mercoledì 17 Dicembre 2008 15:35 | Author: Faustroll |
Siamo un gruppo di studenti del Corso in Scienze e tecniche psicologiche c/o la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Bari.
I recenti tagli del DL Gelmini si sono concretizzati in questi ultimi giorni, lasciando tutti noi nello sgomento.
In breve, riassumiamo l'accaduto precisando che nella nostra facoltà sono presenti due corsi di specialistica: il Corso in Psicologia clinica dello sviluppo e delle relazioni e il Corso in Psicologia dell'organizzazione e della comunicazione.
Per il primo nessuna variazione a livello strutturale, anche perché in questo si registra una maggiore affluenza di iscritti.
Per quanto riguarda il secondo (che è quello che tutti noi abbiamo scelto sin dall'immatricolazione) abbiamo da poco appreso che dall'anno prossimo verrà soppresso!
La gravità della situazione è visibilmente quantificabile nel danno che abbiamo subito, incentrando il nostro piano di studi su questo cosiddetto "curriculum", accumulando crediti per materie d'insegnamento che appunto seguono un percorso di formazione affine alla specialistica prescelta.
Alla luce di quanto detto ci ritroviamo proiettati verso una laurea triennale che non potrà essere completata con la specialistica scelta, se non emigrando verso altre università con tutto quello che concerne.
Un'alternativa sarebbe cercare di recuperare i crediti mancanti e cercare di entrare all'unica biennale di specialistica che sarà possibile frequentare qui a Bari. In questo caso rimboccarsi le maniche potrebbe non bastare e i tempi si dilaterebbero ingabbiandoci nella rete delle segreterie, della burocrazia e della sfiducia verso le istituzioni.
Sarebbe opportuno ricordare a chi prende questo tipo di decisioni che l'istruzione non può e non deve essere trattata alla pari di un'organizzazione aziendale.
Siamo disperati, ma chi ci ascolta?