Ciao,
ti rispondo anche io per punti, brevemente.
1+2. Certo che la laurea a 3 è diversa da quella a 5, ma per molte facoltà è utile avere specializzazioni minori perchè ci si forma sul posto di lavoro: servono al contrario laureati giovani e pronti ad imparare, con una base buona ma non approfondita e troppo specializzata, che poi darà l'azienda. Basta fare un giro sui siti di ricerca lavoro per capire che il laureato triennale è ricercato. Poi è una questione di inerzia: certo che ora pochi scelgono questo tipo di laurea, ma ci vuole del tempo perchè la cosa si instauri. Ci rendiamo conto che prima del 3+2 l'università italiana era lentissima? Pensiamo che fosse meglio? Perchè??
Sulla richiesta di accorpamento: ho detto che è giusta ma che è già stata esaudita da Mussi!! e' un fatto.
Proprio perchè sono di sinistra da sempre ho molto a cuore la mobilità sociale e gli articoli che la promuovono nella costituzione. E dato che te li sei riletti avrai capito che non chiedono affatto l'accesso "garantito" per tutti, libero, senza blocchi. Non c'è scritto da nessuna parte. Mettiamocelo in testa. Il sistema dei test ha i suoi difetti, ma si svolgono da 10 anni almeno in decine di università, (e da decenni in centinaia di università mondiali) non vorremmo condannarli per episodi gravi ma isolati?
Se si propone l'accesso per tutti, si dica anche per favore come si ritiene che si possa fare una buona didattica con un numero di persone che superano la capienza delle aule o come si possa "garantire" un posto di lavoro a persone che si iscrivono a corsi che hanno relativamente pochi sbocchi lavorativi. E si dica anche come pagare i laboratori per tutti quelli che si iscrivono, ad esempio, ai test di medicina.
Io te l'ho già detto con chi sto. Sto con chi si sveglia presto la mattina, che nessuno gli porta il caffè al letto, che si deve fare ore su un mezzo per raggiungere la scuola e d'estate decide di andare in una università non in base alla sua posizione geografica ma in base al suo livello e a quello che può dargli. Sono con quella ragazza che studia per il test, lo passa e ottiene una borsa di studio e la tiene perchè ha una media alta e si fa il mazzo in condizioni di didattica decenti. E sarò con quella donna quando diventerà dottoressa valida e migliore di chi quella e le successive estati non ha studiato e mi curerà.
Non sto con chi reclama il "diritto di studiare" intendendo il diritto di accedere a qualsiasi università indipendentemente dal resto.
Il nostro compito è rimuovere tutti gli intoppi che separano questo percorso ideale dai tanti reali che avvengono.
Sul punto 4. Capisco che ci possa essere ribrezzo ad usare il termine "produttività". Ma nessuno ha chiesto di valutare le università solo per la gestione economica. Partiamo dal presupposto che se un rettore assume dissennatamente e usa i suoi soldi solo per assumere e promuovere invece che per fare aule studio e comprare strumenti sbaglia (questo il senso di quota dell'FFO data agli stipendi). Io mi chiedo come un movimento non vada così contro certi comportamenti e si schieri contro chi chiede, come noi, di rispettare certi vincoli messi ai soldi pubblici.
Detto questo, le università devono essere valutate proprio in base alla didattica e alla ricerca, perchè come dici tu è quello il loro compito. E didattica e ricerca si possono valutare: peer rewiev, impact factor, valutazione degli studenti, ore dedicate alla didattica, soddisfazione dei laureati, ecc...
Sui rappresentanti: solitamente rappresentano il 15% degli organi accademici e nelle università che funzionano sono ascoltati dal rettorato. Se nella vostra non lo sono fate bene a protestare sul serio. Però non mi metterei ideologicamente contro queste figure, perchè per quello che ho visto io possono fare tanto e possono farlo veramente.
Il movimento si è già spezzato, anzi la sua parte più radicale io non la vedo più in giro. L'altra parte, quella che "si preoccupa di non sembrare sovversiva", e che non lo è, perchè io non ho intenzione di sovvertire questo, pur insoddisfacente, Stato, le proposte le scrive eccome. Ti linko il nostro sito: http://pdpoli.wordpress.com Ci sono anche le proposte ALTERNATIVE che il PD ha fatto al Governo sull'università.
PS. L'altra parte dove voglio andare io, a lungo termine, è al governo. Per cambiarlo veramente sto paese. Se si dice ad ogni autunno di volerlo fare e poi a primavera finisce tutto non so quante possibilità abbiamo. Ad oggi non ci sono motivi per fare rivoluzioni. Quando ci saranno, spero mai, quello sarà il metodo per cambiare il paese. Oggi io credo che per cambiare il paese bisogna governarlo meglio di come è governato adesso.